Cari autentici quattrocchi  – ve ne sarete già accorti da un po’-  ebbene sì,  tra di noi ci sono degli infiltrati…e ci hanno rubato quello per cui ci prendevano in giro!
Non vi infastidisce che ci venga tolta l’esclusiva delle nostre protesi?!
Belli evidenti, con lenti grandi, montature spesse, che si veda che, insomma, sono occhiali.
Se fate caso, quelli con i modelli più grandi e alla moda, generalmente sono dei normodotati dueocchi e invece i più ciechi di noi, spesso, hanno le lenti a contatto.
Tanto sbeffeggiati per la nostra quattrocchiaggine fino a un paio di mesi fa, e poi, toh, chi si vede?! Un tipico dueocchi con gli occhiali, che ci si accorge anche senza lenti che è un dueocchi perché li indossa con un certo compiacimento, consapevole di averli in faccia, quando invece tutti noi quattrocchi sappiamo benissimo che ci si dimentica di averli addosso.

Ditelo a quei finti quattrocchi che non sanno cosa vuol dire avere gli occhiali davvero: vuol dire che quando te li levi  le cose si dissolvono in una bella nebbiolina; quando scoli la pasta, o entri in posto più caldo e umido rispetto a fuori, ti si appannano le lenti e stai due minuti a sventolarli perché l’alone si riassorba; che ti accorgi subito quando  piove, fossero anche solo due gocce. Vuol dire che a volte mentre leggi di sera, può capitare che ti addormenti con loro addosso o che per sbaglio ti dimentichi di toglierli mentre stai per entrare a fare la doccia e ti senti stupido. Vuol dire che hai l’aria intelligente anche quando sei stato bocciato quattro volte. O che i giorni in cui indossi le lenti a contatto ti senti strano e lo specchio ti sembra più vicino. E non ti puoi permettere tutti gli occhiali da sole che vuoi, tanto meno quelli a dieci euro, perché hai bisogno delle lenti graduate. Portare gli occhiali davvero vuol dire che senza lenti, il mondo è più vago e i dettagli si perdono –  in certi casi è solo una benedizione che ci risparmia qualche tristezza estetica.

Tu e loro, una cosa sola.

L’altro giorno ho chiesto a un ragazzo con un paio di occhiali enormi, da nerd, montatura nera pesante – quelli che hanno moltiplicato tra di noi i Martin Scorsese, Woody Allen, Buddy Holly, Ragionier  Filini, PasoliniSteve Urkel, Arisa, Janine Melnitz , Velma Dinkley– se erano veri o finti perché, osservandolo, non riuscivo a vedere la trasparenza vitrea della lente.
“Chiaro, sono senza lenti!  Sono quelli per andare in discoteca!”
In discoteca?! E pensare che è uno dei pochi posti dove ne farei veramente a meno – o per non vedere troppo bene la gente o perché sono d’impiccio e finisce che fai sempre la figura di quella seria anche quando c’è da divertirsi.

Ah ah ah

Non c’è niente da ridere…e che ne sapete voi dueocchi?

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