“Ho sempre sentito dire che ti passa davanti  tutta la vita nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante, si allunga, per sempre… come un oceano di tempo. Per me fu lo starmene sdraiato al campeggio dei boyscout a guardare le stelle cadenti, le foglie gialle degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada, le mani di mia nonna e come la sua pelle sembrasse di carta… e la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Jane… e Jane… e Caroline. Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppo. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare e poi mi ricordo di rilassarmi e smetto di cercare di tenermela stretta, dopo scorre attraverso me come pioggia e io non posso provare altro che gratitudine… per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita. Non avete la minima idea di cosa vi sto parlando, ne sono sicuro. Ma non preoccupatevi… un giorno l’avrete.”

American Beauty, 1999.

Certe cose ti sfuggono di mano quando ce le hai davanti agli occhi, oppure non è il loro momento: sei troppo piccolo o troppo distratto. Ecco un bel film, famoso, che all’epoca mi aveva lasciato solo l’immagine di una vasca piena di petali di rosa rossa. Ora mi ricordo di un sacchetto che danza nel vento.
Mi era sempre sfuggito-chissà perchè?!- e così ho fatto bene a volerlo vedere a tutti i costi…(Perfortuna) ho sempre un sacco di vuoti da riempire.

Si capisce perchè questo film abbia aperto le porte a tutte le desperate housewives d’america.

https://i1.wp.com/farm1.static.flickr.com/225/458891173_09780c6e16_m.jpg

Annunci